Editoriale

Ventotene: siamo tutti sulla stessa barca …

Insieme al nostro disegnatore Paolo Deandrea, abbiamo preso atto con piacere che l’incontro di Ventotene tra i leader dei tre maggiori paesi fondatori della UE – Germania, Francia e Italia – ha rappresentato un segnale importante per la costruzione di

di Enrico Colombi (*)

La vignetta

Insieme al nostro disegnatore Paolo Deandrea, abbiamo preso atto con piacere che l’incontro di Ventotene tra i leader dei tre maggiori paesi fondatori della UE – Germania, Francia e Italia – ha rappresentato un segnale importante per la costruzione di un’Europa federale. E’ vero ciò che dice SuperNed che “siamo tutti sulla stessa barca“. Ma sarà sufficiente per prendere la rotta giusta, soprattutto dopo il successivo vertice di Bratislava in cui hanno prevalso gli interessi elettorali contingenti dei tre capi di governo? Non perdiamo la speranza (e la volontà) come non la persero i grandi antifascisti confinati a Ventotene!

L’articolo d’apertura

Per tener deste le tante preoccupazioni che ci assillano, il nostro coordinatore editoriale Franco Morganti, partendo da una ricerca di McKinsey illustrata in due articoli di Federico Rampini pubblicati su Repubblica verso metà agosto, intitola il suo intervento “Tutti più poveri?”. La constatazione è che le prossime generazioni saranno più povere delle precedenti e ciò è molto preoccupante. In proposito Morganti ha ragione di sostenere che, dopo lo shareholder’s value, dovremmo inventarci qualcosa di più utile per combattere questo trend negativo …

Gli altri articoli

  • Il secondo (che pubblichiamo in inglese per allargare la cerchia dei lettori anche alle altre associazioni europee) è di Cristina Ungureanu, responsabile della C.G. e della stewardship di Eurizon Capital SGR del Gruppo Banca Intesa Sanpaolo. Prima responsabile in Italia della funzione di “Stewardship” degli investitori istituzionali, Ungureanu è molto attiva sulle tematiche di governance. Il suo articolo illustra e commenta come viene svolta in Italia questa funzione, comparando con quanto viene fatto nel resto del mondo.
  • Nel terzo articolo l’associato Giuseppe Donvito, a seguito dell’appello della Presidente di ecoDA Turid Elisabeth Solvang sulla “rivoluzione digitale” (cfr. N.28 della Rivista), spiega come questa svolta epocale richieda nuovi modelli di business. La digital disruption deve indurre a ripensare i modelli tradizionali di business e tutti gli attori devono sforzarsi di comprendere e adattarsi al nuovo mondo per evitare di soccombere e sparire. E su questo tema cruciale rinviamo anche alla rubrica Convegni in cui riprendiamo un deciso intervento del ministro dell’istruzione Stefania Giannini.
  • Segue l’articolo di Roberto Cravero, membro del CD NED e coordinatore della Commissione “Diritto e Pratica Societaria”, nel quale vengono illustrati e commentati i principi di governance pubblicati il 21 luglio scorso dal Financial Times Si tratta di ben 77 principi elaborati da un gruppo di CEO e investitori istituzionali USA di primo piano, che possono considerarsi “frutto del buonsenso americano”.
  • Conclude la sezione articoli Enrico Maria Bignami, pure lui membro del CD NED, che illustra e analizza i nuovi requisiti specifici per Sindaci e Revisori relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico richiesti dal Regolamento UE in vigore dal 17 giugno 2016. Egli fa rilevare che tali requisiti introducono l’obbligo di esercizio dello scetticismo professionale del revisore, inteso quale “atteggiamento caratterizzato da un approccio dubitativo, dal costante monitoraggio delle condizioni che potrebbero indicare una potenziale inesattezza dovuta a errore o frode“.

Le rubriche

  • in DICIAMO LA NOSTRA ospitiamo l’intervista all’amministratore indipendente Anna Chiara Svelto, avvocato dotato di una profonda conoscenza del diritto societario e della C.G. a livello nazionale e internazionale, nonché membro del Business Ethics Committee dell’ “International C.G. Network”.
  • In DURA LEX, Annapaola Negri-Clementi affronta la notizia delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri di amministrazione de “Il Sole 24 Ore S.p.A.” avvenute il 30 settembre e il 1° ottobre 2016. Il suo commento sta nel titolo del servizio “E finalmente venne l’indipendenza …”. Il C.d.A. si trova ora in prorogatio, con un solo amministratore indipendente e con un’assemblea convocata per il 14 novembre in prima convocazione e per il 21 in seconda.
  • Per i CONVEGNI, riprendiamo un articolo di COR.COM sulla digital distruption in cui viene fatta la cronaca dell’intervento del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini alla Convention EY (Ernst & Young) tenutasi a Capri all’inizio di ottobre.
  • Per la BIBLIOTECA NED, Alessandro Carretta ci propone un ‘viaggio intorno alla mente” con la recensione di 4 opere che trattano il tema della Neuroscienza. L’idea nasce da un’intervista al premio Nobel per l’economia Eric Maskin (” Leadership e comportamento: governare la ragione e l’emozione“), nella quale il professore di Harvard, noto per le sue teorie sull’allocazione delle risorse in condizioni di incertezza, afferma che le emozioni possono essere una potente guida per i nostri processi decisionali. Raccomandiamo ai nostri lettori di intraprendere questo viaggio che, insieme alla “rivoluzione digitale”, fa parte della grande svolta in atto nel nuovo millennio.
  • Nella sua RASSEGNA STAMPA, Franco Morganti segnala tre articoli nei quali:
    Celestina Dominelli (su Il Sole 24Ore) parla del “30% Club” che dalla Gran Bretagna sbarca in Italia; Antonella Barina (su Il Venerdì di Repubblica) parla della Corporate Social Responsibility nell’insegnamento accademico italiano; l’ex Commissario Consob Luca Enriques (su Affari e Finanza di Repubblica) analizza l’assenza di “amministratori di minoranza” nelle società di minori dimensioni e dice come vi si potrebbe ovviare.
  • Nella sua rubrica DICONO DI NOI, LOB Media Relations segnala due importanti interventi della Presidente Paola Schwizer: un’intervista pubblicata sulla newsletter “Rapporti&Società” di Radiocor/Il Sole 24 Ore su “La posizione Ned nel ruolo centrale del CdA delle PMI” e un articolo, sempre di Paola Schwizer, nella rivista politica “Le Formiche” sulla meritocrazia all’interno dei board.
  • Infine, la rubrica APPUNTAMENTI, che viene curata dal Segretario del CD Andrea Scafidi nel Sito NED, è raggiungibile dalla Rivista con un semplice clic.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

(*) Direttore responsabile ([email protected])

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