Editoriale

Se gli “Intoccabili” fossero i paria indiani …

Nella vignetta di luglio si parla di un film sugli “Intoccabili” che tiene il cartellone al “cinema Monte Citorio”. Se il film fosse stato prodotto in India, la trama riguarderebbe la “casta dei paria”, i più miserabili tra i poveri, e non quella dei nostri arroganti privilegiati della politica. In quel caso la situazione sarebbe diversa perché là c’è stato Gandhi: paradossalmente avremmo bisogno anche noi di qualcuno che li renda “toccabili”. Forse potrebbero farlo le donne ed è anche per questo motivo che diamo ampio spazio al tema delle “quote rosa”.

Nell’articolo di apertura, infatti, Livia Amidani Aliberti e Romina Guglielmetti fanno alcune interessanti riflessioni sull’applicazione della Legge Golfo-Mosca. 
Ad esso fa seguito un’intervista alquanto pertinente fatta al Presidente Rosalba Casiraghi in un vivace blog appena creato da un gruppo di lavoro spontaneo e indipendente costituito da analisti finanziari di diversa provenienza particolarmente sensibili ed impegnati in questa battaglia. 


Gli altri articoli

  • Nel terzo articolo Daniela Carosio approfondisce un tema rilevante anche per analizzare il grado di salute della governance dei mercati. Quello della remunerazione dei top managers. Nel settore finanziario la crescita ed i livelli dei loro stipendi negli ultimi vent’anni hanno favorito l’azzardo morale. Se i conflitti d’interesse sono diventati così grandi e pervasivi dei mercati, la ragione sta anche nello scollamento delle politiche di remunerazione dalla realtà dei ritorni reali dell’economia. E’ chiaro che la rifondazione dei mercati passa da un ripensamento in toto delle logiche sottostanti alle politiche di remunerazione e dei livelli assoluti raggiunti dalle stesse remunerazioni.
  • L’articolo di Marco Reboa, che in sintonia col tema rilevante delle “quote rosa” abbiamo spostato al quarto posto dando la precedenza ai contributi femminili, sintetizza e commenta la sua relazione “I controlli nei gruppi” presentata al Convegno “Questioni attuali di Diritto societario” promosso da Le Società – Ipsoa  il 23 novembre 2011.

Le rubriche

  • In DURA LEXAnnapaola Negri Clementi e Filippo Maria Federicifanno chiarezza sull’applicazione del “Divieto di interlocking directorates”. 
    La l‘Manovra salva Italial’, (Legge 214/2011) ha previsto all’art. 36, con riferimento alle imprese operanti in Italia, il divieto “ai titolari di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo e ai funzionari di vertice di imprese o gruppi di imprese operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari di assumere o esercitare analoghe cariche in imprese o gruppi di imprese concorrenti”. 
    L’intervento normativo risponde all’esigenza di contrastare il fenomeno del cd. interlocking directorates in quanto la presenza di soggetti con funzioni direttive in imprese operanti in concorrenza sugli stessi mercati è considerata strumentale allo sviluppo di pratiche anticoncorrenziali. 
    La finalità della norma impone di non tener conto dei rapporti di concorrenza meramente potenziali, ma solo di quelli effettivi. 
  • Per i CONVEGNI, segnaliamo la Comunità di Pratica del 14 giugno cheNedcommunity ha avuto l’originale idea di organizzare al cinema Anteo di Milano con la proiezione del film, “Margin call” (molto liberamente ispirato al “caso Lehman”). Il dibattito tra i professori Donato Masciandero, Alessandro Penati ed il Chief Risk Manager Bruno Picca è stato moderato dal vice presidente Ned Severino Salvemini.
    Nella stessa rubrica, riprendiamo il comunicato stampa sull’edizione 2012 dell’Oscar di Bilancio, promosso e gestito dalla FERPI con la collaborazione di numerosi enti e associazioni tra cui Nedcommunity che seleziona il “premio speciale per la governance”. Le imprese profit e nonprofit italiane possono aderire fino al 15 luglio p.v. Il premio da oltre cinquant’anni seleziona i migliori bilanci sotto il profilo della trasparenza, della comunicazione e della chiarezza. La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 3 dicembre 2012 presso la sede di Borsa Italiana a Milano.
  • Per la rubrica DICONO DI NOI, LOB Media Relations rileva che in questi ultimi tre mesi i riflettori sono puntati sugli stipendi d’oro dei manager italiani (vedasi anche l’articolo di Daniela Carosio in questo numero), argomento trattato dalla stampa nazionale in numerosi articoli nei quali eminenti figure di spicco del mondo dell’imprenditoria e degli affari hanno potuto esprimere il proprio punto di vista.
  • Nella sua selezione della RASSEGNA STAMPA, Franco Morganti rileva che quest’ultimo trimestre è stato molto ricco di articoli degni di segnalazione grazie all’entrata in funzione delle varie riforme: l’art. 36 contro gli incroci, le quote rosa, le operazioni con parti correlate, le modifiche alle regole assembleari e quelle ai controlli. Tanta carne al fuoco: c’era solo l’imbarazzo della scelta …
  • Per la BIBLIOTECA NED, Paola Schwizer recenscisce il recente volume “Artigiani, visionari e manager”, un saggio di Giorgio Brunetti dedicato alla storia dell’economia e dell’imprenditoria veneta, uscito a febbraio e già alla prima ristampa. L’esperienza e la cultura dell’autore, professore di strategia e politica aziendale, trovano qui uno speciale momento di sintesi. Brunetti, veneziano, laureato alla Cà Foscari dove avrà la cattedra di economia aziendale prima di essere chiamato, nel 1992, all’Università Bocconi, ha una lunga esperienza di management come consulente e amministratore di società, esperto di strategia e di organizzazione aziendale. E il suo percorso di vita professionale costituisce il filo rosso dell’analisi proposta nel volume.
  • Infine, nella rubrica DICIAMO LA NOSTRA ospitiamo un’intervista a Giancarlo Pagliarini,associato Ned fin dagli inizi, per nove anni vicepresidente AIAF e Ministro del Bilancio nel 1994.

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