Best practice

Nedcommunity si arricchisce di nuovi Refleciotn Group

Con il 2026, aumenta il numero dei gruppi di lavoro a testimonianza della centralità del ruolo svolto da quelli che sono considerati i motori di pensiero tecnico dell’associazione dei consiglieri non esecutivi e indipendenti

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Nedcommunity amplia ulteriormente il proprio impegno nell’individuazione delle best practice di corporate governance dotandosi quest’anno di nuovi Reflection Group e portando a otto il numero complessivo di quelli che sono considerati i motori di pensiero tecnico della principale associazione italiana di consiglieri non esecutivi e indipendenti. Da gennaio 2026, infatti, sono diventati pienamente operativi il RG Fiscalità e governance mentre il RG Istituzioni Finanziarie è stato diviso in due: Nuovi modelli di business e Aspetti normativi. Il coordinatore del primo è Pietro Ebreo, dottore commercialista e fondatore dello studio Ebreo&Partners; la coordinatrice del secondo è Paola Tagliavini, senior lecturer di Audit & Risk Management presso la Knowledge Area Accounting di SDA Bocconi e professoressa a contratto presso il Dipartimento di Accounting dell’Università Bocconi nonché consigliera di amministrazione di Intesa Sanpaolo. Responsabile del terzo è il presidente onorario di Nedcommunity Paola Schwizer, Full Professor in Financial Markets and Institutions, University of Parma, Affiliate Professor Banking & Insurance, SDA Bocconi School of Management.

Cosa sono i Reflection Group

I Reflection Group di Nedcommunity sono gruppi di lavoro interni nati nel 2014 e dedicati ad analizzare temi chiave della corporate governance, elaborare best practice e produrre documenti guida per i non-executive directors (Ned). Il loro compito principale è quello di sviluppare una cultura di governo societario al passo con i tempi, approfondire i principali argomenti trattati nei cda in termini di strategie, rischi, controlli, remunerazioni, sostenibilità, innovazione, supportando i board member nel loro lavoro quotidiano.

In un mondo in rapido cambiamento con l’emergere di nuovi rischi ma anche di grandi opportunità i consigli di amministrazione devono essere pronti a gestire i primi e a cogliere le seconde. I Reflcetion Group di fatto forniscono gli strumenti di lavoro per gestire le diverse azioni. Ecco di seguito di cosa si occupano.

Approfondimenti tematici: si concentrano su argomenti critici come risk management, sostenibilità, cyber risk, IA, controllo interno, leadership e riforme normative.

Elaborare e condividere best practice: creano paper, discutono linee guida, policy e strumenti pratici per i membri dei consigli di amministrazione e i loro comitati (si veda a titolo di Esempio l’agenda del CCR elaborata RG la governance in materia di rischi e di controlli oggi Risk Governance e sostenibilità.  

Favorire Networking e scambio e di esperienze: riuniscono figure complementari (legali, advisor, commercialisti, manager) per confrontarsi e lavorare sempre meglio insieme.

Supportare i processi di governance: aiutano a migliorare i processi decisionali, la reputazione aziendale e la creazione di valore a lungo termine.

Da chi sono composti e che rilevanza hanno

Vista la complessità e la crescente centralità dei RG il presidente di Nedcommunity, Marco Giorgino, ha riconfermato a Patrizia Giangualano, vicepresidente dell’associazione, l’incarico del coordinamento dell’attività dei Reflection Group. Ed è proprio lei a spiegarci l’importanza di questi gruppi di lavoro.

“I RG sono una istituzione di Nedcommunity. Sono nati per discutere la governance e il governo del rischio e dei controlli. Per molto tempo – spiega Giangualano – si sono configurati come gli unici momenti di confronto fra associati su tematiche di rilievo, al di là delle iniziative lanciate dai vari presidenti e consigli direttivi che si sono succeduti, poi si sono inseriti anche i chapter tematici e territoriali che seguono logiche organizzative diverse ma sono anche loro dei capisaldi della nostra organizzazione.  I vari gruppi lavorano in modo congiunto e sinergico ma l’obiettivo che abbiamo in questo mandato è quello di specializzare/focalizzare sempre di più le varie appartenenze ai gruppi e favorire lo sviluppo di punti di vista a supporto di tutta la comunità dei Ned”.   

“L’obiettivo dei RG – continua Giangualano – è infatti quello di trovare argomenti di interesse generale e pubblicare ricerche/paper a supporto degli amministratori indipendenti ma anche creare una sempre maggiore attenzione per la nostra associazione come interlocutore stabile e istituzionale nella governance. I gruppi sono composti da persone con competenze distintive per l’area scelta e sviluppano collaborazioni con i Business Partner che ne seguono le attività, altre associazioni, università e think tank.

I RG ogni anno presentano un piano di lavoro che viene esaminato anche dal Comitato scientifico per verificare se ci sono anche altri argomenti che l’associazione può sviluppare in modalità diverse e fornire spunti di approfondimento. Le forme di diffusione dei loro contenuti possono essere convegni, seminari, webtalk e semplici incontri fra associati e no. Una squadra piena di idee, di volontà di contare e confrontarsi, fra pratiche e norme, con il variegato e dinamico mondo della governance”.

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