Editoriale

Les américains se sont TRUMPés…

Poiché vivo in Francia da vari anni, SuperNed mi chiede cosa pensano i francesi della inaspettata vittoria di Trump. La mia risposta è ovvia. Come tutti noi, pensano che abbiano commesso un grave errore: “gli americani si sono sbagliati”. Ora stiamo a

di Enrico Colombi (*)

La vignetta

Poiché vivo in Francia da vari anni, SuperNed mi chiede cosa pensano i francesi della inaspettata vittoria di Trump. La mia risposta è ovvia. Come tutti noi, pensano che abbiano commesso un grave errore: “gli americani si sono sbagliati”. Ora stiamo a vedere cosa succederà …

L’articolo d’apertura

Apriamo il numero con un interessante contributo dell’associato Alessandro Chieffi che illustra e commenta le proposte di modifiche al Regolamento Emittenti del Parlamento Europeo, nonché al Regolamento Mercati e Parti correlate, volte ad allineare la regolamentazione secondaria alla “Market Abuse Regulation” attualmente in consultazione presso la Consob dal 24 ottobre 2016, Secondo Chieffi, molti emendamenti proposti nel Regolamento Emittenti sono una mera presa d’atto delle abrogazioni fatte dalla MAR, mentre in altri casi risultano meno ovvi e comunque condivisibili.

Gli altri articoli

    • Il secondo articolo, dell’associato Luigi Mula, analizza il ruolo dell’amministratore indipendente nell’industria finanziaria. L’autore, pur tenendo in debito conto le peculiarità dei servizi prestati dagli operatori e i costi della compliance, auspica un’armonizzazione della disciplina dei conflitti di interesse e delle operazioni con parti correlate nella materia bancaria e finanziaria e ritiene che in tale contesto gli amministratori indipendenti potrebbero essere chiamati a svolgere un ruolo significativo.
    • Nel terzo articolo, Giorgia Surano analizza la figura del Segretario del C.d.A. che definisce come “l’equilibrista nella governance societaria”, sostenendo che un buon funzionamento degli organi sociali, nonché la trasparenza e la correttezza nella verbalizzazione delle sedute consiliari, possono essere salvaguardate da un Segretario efficiente e preparato. Essa auspica, tuttavia, che l’attuale vuoto normativo possa essere colmato per fare chiarezza su compiti, poteri e responsabilità di una carica che riveste ormai un ruolo fondamentale nella governance societaria e che, in futuro, la complessità dell’incarico trovi adeguata regolamentazione e tutela.
  • Concludiamo la sezione articoli con un intervento del dirigente bancario Ivano Francesco Mattei che prosegue la sua critica alla governance del settore bancario europeo. Nel N.27 di questa Rivista, on-line il 1° maggio 2016, pubblicammo un suo articolo sulla fusione tra Banca Popolare di Milano e Banco Popolare. Oggi, a fusione avvenuta, Mattei riprende l’argomento esprimendo alcune critiche sul “modus operandi” delle autorità bancarie europee. Ospitiamo l’articolo poiché riteniamo che queste considerazioni possano essere utili in sede di approvazione dei nuovi ruoli europei.

Le rubriche

  • DAL TAVOLO DELLA PRESIDENZA è la nuova rubrica fissa che Paola Schwizer ha suggerito di introdurre nella Rivista a partire da questo numero per informare sistematicamente i lettori sulle più importanti iniziative di specifico interesse per la Comunità.
  • in DICIAMO LA NOSTRA ospitiamo l’intervista a Maria Pierdicchi che, nella sua ricca carriera, è stata anche responsabile del Nuovo Mercato presso la Borsa di Milano. Alla luce di tale importante esperienza, nell’intervista che le abbiamo fatto, essa suggerisce a Nedcommunity di insistere affinché le buone pratiche si estendano anche alle società più piccole, familiari e non quotate, che rappresentano il tessuto connettivo dell’economia italiana.
  • In DURA LEX, viene ospitato un articolo di Alessandra Stabilini che illustra l’accordo raggiunto il 9 dicembre scorso dalle Istituzioni europee sulla proposta di “Direttiva sui diritti degli azionisti” che ha l’obiettivo di porre rimedio ad alcune lacune nella Corporate Governance delle società quotate europee con particolare riferimento al coinvolgimento degli azionisti e all’esercizio dei loro diritti. Il voto del Parlamento è previsto per marzo. Nel suo articolo l’Avv. Stabilini illustra i punti chiave del testo su cui la Istituzioni europee hanno raggiunto l’accordo, seppur con qualche necessario compromesso.
  • Per i CONVEGNI, la curatrice della rubrica Maritana Rinaldi fa una cronaca completa del Convegno annuale “Italy Corporate Governance 2016” tenutosi a Palazzo Mezzanotte a Milano all’inizio di dicembre. Un confronto interessante che ha dato voce a quasi tutti gli interlocutori coinvolti nel dibattito sulla Corporate Governance in Italia, tra applicazione ed evoluzione. Però Rinaldi ha scritto di proposito “quasi”. Erano infatti assenti i Risparmiatori che avrebbero detto la loro sui numerosi crac bancari e gli Indipendenti che avrebbero spiegato come non siano sufficienti buone regole per fare una buona Corporate Governance.
  • Per la BIBLIOTECA NED, Alessandro Carretta recensisce l’ Handbook on Integrated Reporting (IR): focus on integrated thinking pubblicato dal Gruppo di lavoro dell’Italian Network for Business Reporting (NIBR) coordinato da Livia Piermattei e da Tommaso Venturini. Questo manuale sul pensiero integrato affronta il tema in modo sistematico e, al tempo stesso, con ottima efficacia espositiva.
  • SUGGERIMENTI DI LETTURA è il proseguimento della “Rassegna stampa”, sempre a cura di Franco Morganti, in cui il Coordinatore editoriale ci segnala “tre articoli selfie” pubblicati dalla stampa nazionale: l’articolo di Marchetti e Ventoruzzo su Il Sole 24 Ore, in cui si chiedono se “il dissenso fa bene al cda”, il suo articolo sul Corriere in cui recensisce e commenta il “position paper” degli ex alunni della Bocconi che collocano il tema fiscale all’interno della strategia di governance e quello dell’associato Antonio Criscione, sempre su Il Sole 24 Ore, sulla sfida del ricambio generazionale nelle PMI.
  • Nella sua rubrica DICONO DI NOI, LOB Media Relations segnala due articoli recentemente apparsi su Il Sole 24Ore Plus. Il primo, in cui viene illustrato il punto di vista della Presidente di Nedcommunity su questo delicato argomento. Nel secondo viene commentata la decisione della Consob di abolire per le aziende l’obbligo di comunicazione sulla base della Direttiva UE “Market Abuse”.
  • Per LE BUONE IDEE, l’associata Daniela Carosio, promotrice dell’iniziativa “Progetto Ambiente”, prosegue il suo allarmato commento sulla situazione ambientale e conclude con un appello a Nedcommunity per la costituzione di un gruppo di lavoro che sensibilizzi sempre più gli amministratori indipendenti sui temi legati al cambiamento climatico e sulle politiche da condurre nei vari settori per contribuire agli sforzi di mitigazione. In quest’ottica, abbiamo ripreso anche un articolo pubblicato il 30 settembre scorso dal quotidiano canadese “Le Devoir” in cui alcuni climatologi danno l’allarme che “il riscaldamento del pianeta si verifica assai più rapidamente del previsto”.
  • Infine, la rubrica APPUNTAMENTI, che viene curata nel Sito NED dal Segretario del CD Andrea Scafidi, è raggiungibile dalla Rivista con un semplice clic.

Concludo questo editoriale invitando tutti i Lettori a inviarci i loro commenti sugli argomenti trattati dalla Rivista ed a proporci loro eventuali contributi di interesse per la Comunità degli Indipendenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

(*) Direttore responsabile ([email protected])
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