Editoriale

A sostegno di chi si è preso la grossa grana di salvare il Paese

In questo primo numero del nuovo anno che inaugura l’agognata fase di serietà (ed austerità) governativa, ci pare doveroso che la vignetta di Giovacomo, per una volta, non racconti le gesta del nostro SuperNEDman ma ci presenti “SuperMARIO” con la sua squadra di “tecnici”. Sotto le tute da lavoro di questo gruppetto di idraulici e meccanici gioiosi e sorridenti (non tutti perché c’è anche chi piange, à juste titre), si possono benissimo intravedere le grisaglie dei nostri Nedmen e gli eleganti ma sobri tailleurs delle nostre Nedladies. 


Gli articoli

  • Apriamo il numero con l’intervista ad un amico, l’economista Giacomo Vaciago, al quale abbiamo chiesto di aiutarci a comprendere e valutare il “Pacchetto Monti” presentato alle Camere il 5 dicembre scorso. Questa non è una manovra – ci ha detto Vaciago – è piuttosto un “risanamento”, perché il 95% ha carattere permanente. Si tratta di un pacchetto molto strutturato, con poche una tantum. E ciò è molto importante perché eravamo abituati da vent’anni a tante manovre annuali o semestrali di scarsa efficacia nel tempo. E poi, per quanto riguarda la domanda sull’equità, Monti non è la Thatcher, anzi – egli ha aggiunto – si richiama spesso all’economia sociale di mercato ma è sempre ispirato alla concorrenza e alla meritocrazia. 
  • Proseguiamo, con la relazione presentata dal professor Giovanni Costa il 13 ottobre scorso al Convegno “Welcome on Board. Composizione e funzionamento del consiglio di amministrazione” (Csea-Università di Padova). La relazione illustra il ruolo che potrebbero avere i Consiglieri indipendenti nei Board delle aziende familiari del Nord Est. Secondo Costa, essi possono svolgere un “ruolo di specchio” migliorando il processo di apprendimento di interazione del Consiglio stesso. Pertanto, nel quadro della nostra azione volta alla valorizzazione e alla regolamentazione delle aziende familiari, abbiamo ritenuto utile e interessante riprenderla in questa sede.
  • Nel terzo articolo, Roberto Ricciuti, docente all’Università di Verona, prosegue il dibattito aperto da Livia Amidani Aliberti nel numero scorso col suo contributo di riflessione sulla Legge Golfo-Mosca per la parità di genere negli organi sociali. Egli sostiene che non ci possiamo aspettare un risultato univoco della legge sul futuro degli incarichi alle donne. La sua tesi è che, da un lato, i gruppi di controllo potranno nominare un maggior numero di donne appartenenti alla famiglia controllante in maniera da rispettare la legge e mantenere saldo il controllo e, dall’altro, è possibile che la presenza di nuovi posti in CdA porti alla scelta di donne competenti, in particolare tra gli amministratori non esecutivi ed indipendenti.
  • Per finire, pubblichiamo in anteprima la presentazione di un “Piccolo manuale di buona governance” destinato ai consiglieri di amministrazione, di gestione e di sorveglianza di società ed enti a prevalente partecipazione pubblica, realizzato da tre Soci Ned – Andrea ScafidiFranco Morganti e Marco Rescigno – su una brillante idea del settimanale on line “Arcipelago Milano”. Tali società ed enti sono quantificabili in alcune centinaia per cui questo lavoro potrebbe rappresentare un valido supporto per un gruppo nutrito di utilizzatori.

Le rubriche

In particolare, tra quelle di questo numero, attiriamo l’attenzione sulle seguenti.

  • In DURA LEX, Annapaola Negri Clementi e Filippo Maria Federici, illustrano le novità di diritto societario introdotte dalla Legge di Stabilità 2012 (disciplina del sindaco unico nelle S.p.A. e nelle S.r.l. e facoltà dell’organo di controllo di sostituirsi all’OdV). Con tale legge (in vigore dal 1° gennaio 2012) il legislatore ha inteso, da un lato, identificare nel sindaco unico l’organo di controllo – presente nell’attuale disciplina positiva esclusivamente nella forma pluripersonale – mantenendone inalterate tutte le caratteristiche e le prerogative e, dall’altro lato, consentire nelle società di capitali che le funzioni dell’Organismo di Vigilanza possano essere svolte, a seconda del modello di amministrazione e controllo adottato, dal collegio sindacale, dal consiglio di sorveglianza e dal comitato per il controllo sulla gestione. Le critiche sono numerose a causa dell’asistematicità delle modifiche introdotte e dall’apparente assenza di un adeguato coordinamento logico con le altre disposizioni dell’ordinamento societario.
  • Nella sua selezione della RASSEGNA STAMPA,  Franco Morganti segnala tre articoli: 
    1. su Il Sole 24 0re, di Riccardo Sabbatini, l’imminente relazione voluta da Consob sulle “ retribuzioni degli amministratori”; 
    2. su La Stampa, di Francesco Manacorda, sui primi effetti della “maggior presenza di donne nei C.d.A.”; 
    3. su Affari e Finanza di Repubblica sul “nuovo codice di autodisciplina della borsa” in (laboriosa) gestazione. 
  • Nella BIBLIOTECA del trimestre, il nostro Consigliere Paola Schwizer, che in quanto bocconiana potrebbe benissimo fare parte anche lei del gruppetto di tecnici di “SuperMARIO” in tuta da lavoro, ci invita a leggere due interessanti pubblicazioni: 
    1. “L’italia dei crack” della giornalista del Sole 24 Ore Mara Monti che raccontandoci tutto su vittime, artefici e mandanti delle ultime truffe finanziarie, ci aiuta non solo a ricordare ma soprattutto a prevenire; 
    2. La nuova “Guida all’attività del Comitato di Audit”, prodotta con il supporto di KPMG, pubblicata in settembre da EcoDa, la Confederazione europea delle Nedcommunities.
  • In DICIAMO LA NOSTRA, oltre che sul tema generale del governo societario in Italia, su quello più specifico delle banche abbiamo intervistato Salvatore Maccarone, titolare di un importante studio legale romano, già docente di Diritto Commerciale e attualmente Presidente di Banca Fideuram e Consigliere di ABI. In proposito, egli ricorda che nel Testo Unico Bancario è previsto che, accanto al requisito dell’onorabilità e della professionalità, gli amministratori di banca (tutte, sia quotate, sia diffuse) debbano avere anche quello dell’indi­pendenza.
  • Per non parlare della rubrica DICONO DI NOI, in cui LOB Media Relations ha raccolto e commentato ben 10 importanti articoli pubblicati dalla stampa nazionale sull’attività svolta da Nedcommunity nell’ultimo trimestre dell’anno concluso.

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